Nato a Vinci, si forma nella bottega di Verrocchio a Firenze dal 1469. Dal 1482 è a Milano al servizio di Ludovico il Moro. Dopo il 1499 alterna soggiorni a Mantova, Venezia, Firenze e Roma. Dal 1516 è alla corte di Francesco I di Francia dove muore nel 1519. Incarnazione del genio rinascimentale polivalente.
Innovazioni
sfumato: tecnica di fusione dei contorni per morbidezza atmosferica
prospettiva aerea per la rappresentazione della profondità
studio sistematico dei 'moti dell'animo' attraverso gesti ed espressioni
composizione piramidale nelle Madonne
uso sperimentale dell'encausto nella pittura murale
Correggio(rielaborazione) — Correggio applica i precetti leonardeschi e giorgioneschi nella modulazione della luce e del colore nella camera della badessa di San Paolo, ottenendo effetti di sfumatura e morbidezza.
Pietro Perugino(influenza) — Perugino e Leonardo si formano entrambi nella bottega Verrocchio: la prospettiva centrale di Perugino nella Consegna delle chiavi influenza la costruzione spaziale leonardesca.
Andrea Verrocchio(maestro e allievo) — Leonardo impara nella bottega di Verrocchio, insieme ad altri giovani, tecniche diverse; nel Battesimo di Cristo dipinge l'angelo di sinistra, superando il maestro.
Giovanni Antonio Boltraffio(maestro e allievo) — Tra i più fedeli allievi di Leonardo, capofila dei pittori detti "leonardeschi."
Cesare da Sesto(maestro e allievo) — Allievo di Leonardo da Vinci è il principale diffusore dello stile leonardesco nel Sud Italia
Correggio(influenza) — La luce e il colore di Correggio nella Camera della Badessa sono descritti come modulati secondo precetti leonardeschi.
Donato Bramante(influenza) — Nel Cristo alla colonna Bramante si confronta con la pittura di Leonardo, con attenzione alla luce, al paesaggio e al patetismo della figura.
Giorgione(influenza) — Secondo Vasari, Giorgione studia a Venezia alcune opere di Leonardo e ne assume lo sfumato e l'attenzione alla resa degli elementi naturali.
Giovan Girolamo Savoldo(influenza) — Savoldo modifica ulteriormente il proprio stile anche sull'esempio di Leonardo, approdando a una pittura fondata su una luminosità intensa.
Bernardino Luini(maestro e allievo) — Bernardino Luini è indicato tra i più originali allievi di Leonardo e sviluppa una pittura permeata dalla cultura leonardesca.
Ludovico Sforza(committenza) — Ludovico il Moro affida a Leonardo la decorazione della Sala delle Asse e, tra il 1495 e il 1497, l'incarico di dipingere l'Ultima Cena nel refettorio di Santa Maria delle Grazie.
Raffaello Sanzio(influenza) — Durante il soggiorno fiorentino Raffaello entra in contatto con l'opera di Leonardo; il confronto gli suggerisce nuove soluzioni compositive e contribuisce all'evoluzione del suo linguaggio.
Fra Bartolomeo(influenza) — Fra Bartolomeo viene influenzato dallo stile di Leonardo
Giuseppe Arcimboldo(influenza) — L'interesse di Arcimboldo per la deformazione deriva dalla conoscenza degli studi fisionomici di Leonardo a Milano.
Hans Holbein il Giovane(influenza) — Holbein assorbe lo sfumato leonardesco durante il soggiorno in Italia.
Jacopo Pontormo(maestro e allievo) — Pontormo inizia la propria formazione nelle botteghe di Leonardo e di Piero di Cosimo.
Morte di Procri(influenza) — La foschia che avvolge il lago e sfuma i piani lontani deriva dalla prospettiva aerea messa a punto da Leonardo.