Ritratto di una sconosciuta dama della corte sforzesca (63 × 45 cm, olio su tavola), nota come La Belle Ferronnière. Leonardo conserva il parapetto che segna il confine tra realtà e finzione, ma a differenza dei personaggi di Antonello da Messina , la giovane appare sfuggente e misteriosa grazie a uno sguardo che non incrocia mai quello dello spettatore, costringendolo a muoversi per tentare di stabilire un contatto visivo.
Innovazioni
sguardo sfuggente che coinvolge attivamente lo spettatore
Antonello da Messina(influenza) — Leonardo prende da Antonello il fondo scuro e il parapetto in primo piano, ma rovescia lo sguardo diretto dei suoi personaggi in uno sguardo che evita l'osservatore.