Il ducato di Milano sotto gli Sforza è uno dei centri culturali più vivaci d'Italia. Francesco Sforza e poi Ludovico il Moro promuovono grandi cantieri architettonici e artistici, attrando artisti da tutta la penisola, incluso Leonardo da Vinci.
Gli Sforza, di origini condottieristiche, cercano legittimità culturale attraverso il mecenatismo. La corte milanese compete con Firenze, Mantova e Urbino per la supremazia culturale. La caduta del ducato nel 1499 segue l'invasione francese di Carlo VIII.