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Prima opera certa di Bramante a Milano, firmata e datata 1481, realizzata dall'incisore Prevedari su disegno bramantesco. Raffigura un compendio di soluzioni architettoniche con una figura maschile (san Barnaba) all'interno di un edificio ricco di rimandi classici: nicchie, colonne sormontate da trabeazioni, volte a botte, ruota radiante con oculo. Funzionò come manifesto delle abilità progettuali, pittoriche e prospettiche di Bramante.
L'Incisione Prevedari anticipa i principi fondamentali dell'architettura bramantesca: la capacità di governare lo spazio attraverso la prospettiva, il recupero dell'antico (archi, pilastri, trabeazioni), la luce zenitale dall'oculo. Il soggetto mescola invenzione prospettica e citazione classica, presentandosi come programma teorico prima ancora che come opera compiuta. Bramante dimostra già qui la concezione dell'architettura come sistema spaziale governato da leggi matematiche, un principio che guiderà tutta la sua produzione.