Decorazione della Sala delle Asse nel Castello Sforzesco (1498) su incarico di Ludovico il Moro: un inteccio di rami e foglie di gelso partenti dai tronchi sulle pareti, culminante nella volta a simulare un pergolato. Il restauro del 2013 ha riportato alla luce tracce del disegno preparatorio e frammenti a monocromo con rocce e radici. La decorazione alludeva al paesaggio lombardo ricco di gelsi ('moroni' in milanese), il cui nome dialettale ricorda quello di Ludovico il Moro.
Durante il restauro avviato nel 2013 nella parete nord-est della Sala delle Asse nel Castello Sforzesco di Milano è stato rinvenuto un frammento a monocromo con radici e rocce (immagine 2)