Artista fiorentino polivalente, guida una delle botteghe più importanti del secondo Quattrocento, formando Botticelli, Perugino, Ghirlandaio e Leonardo. Eccelle soprattutto nella scultura, innovando il busto-ritratto femminile e il monumento equestre.
Innovazioni
busto-ritratto femminile con mani (taglio all'ombelico)
innovazione compositiva del monumento equestre rispetto a Donatello
tridimensionalità a tutto tondo con molteplicità di punti di vista
Donatello(rielaborazione) — Il Monumento equestre al Colleoni di Verrocchio riprende il modello del Gattamelata di Donatello, intensificando il dinamismo e l'energia del cavallo e del cavaliere.
Leonardo da Vinci(maestro e allievo) — Leonardo impara nella bottega di Verrocchio, insieme ad altri giovani, tecniche diverse; nel Battesimo di Cristo dipinge l'angelo di sinistra, superando il maestro.
Pietro Perugino(maestro e allievo) — Pietro Perugino entra nella bottega di Andrea Verrocchio, dove sviluppa un disegno grafico più nitido attraverso lo studio dell'anatomia e del disegno dal vero.
Sandro Botticelli(influenza) — Botticelli completa la propria formazione avvicinandosi alla bottega di Verrocchio e riprendendone la maggiore solidità delle figure.