Pittore umbro, nato a Città della Pieve, si forma a Firenze nella bottega di Verrocchio. Noto per la compostezza e l'armonia delle composizioni in vasti spazi aperti, con figure eleganti e tonalità solari. Coordina la decorazione della cappella Sistina per Sisto IV.
Innovazioni
figure silenziose e aggraziati in spazi aperti
composizione piramidale con sfondo paesaggistico
armonia cromatica con preferenza per i colori chiari
Sandro Botticelli(influenza) — Nella cappella Sistina Botticelli e Perugino lavorano fianco a fianco sui cicli pittorici paralleli, con influenza reciproca sulle soluzioni compositive e cromatiche.
Leonardo da Vinci(influenza) — Perugino e Leonardo si formano entrambi nella bottega Verrocchio: la prospettiva centrale di Perugino nella Consegna delle chiavi influenza la costruzione spaziale leonardesca.
Raffaello Sanzio(maestro e allievo) — Pietro Perugino è il maestro di Raffaello a Perugia; il giovane Raffaello ne assimila la compostezza compositiva e il senso dello spazio aperto, poi superato nella maturità romana.
Raffaello Sanzio(maestro e allievo) — Raffaello si forma nella bottega di Perugino a Perugia, assorbendo la sua maestria nella prospettiva centrale e nella dolcezza delle figure, prima di superarlo nel Rinascimento maturo romano.
Andrea Verrocchio(maestro e allievo) — Pietro Perugino entra nella bottega di Andrea Verrocchio, dove sviluppa un disegno grafico più nitido attraverso lo studio dell'anatomia e del disegno dal vero.
Raffaello Sanzio(influenza) — Raffaello avvia una collaborazione con la bottega di Pietro Perugino e apprende da Perugino un'arte delicata, armoniosa e luminosa.
Assunzione (studio)(rielaborazione) — Il foglio dell'Albertina è una copia nell'ambito della cerchia di Perugino/Pinturicchio che conserva la composizione dell'Assunzione perduta eseguita da Perugino per la Sistina.
Pinturicchio(influenza) — Il giovane Pinturicchio assimila la pittura di Perugino e lo segue a Roma, dove lavora con lui nel cantiere della cappella Sistina.
Piero della Francesca(influenza) — Negli anni della formazione umbra Perugino guarda, sia pure indirettamente, alla pittura chiara e luminosa di Piero della Francesca.
Domenico Veneziano(influenza) — Dalla luce diffusa e dai colori tersi di Domenico Veneziano Perugino ricava, per via indiretta, la sua predilezione per una tavolozza chiara.
Beato Angelico(influenza) — Anche l'esempio di Beato Angelico, conosciuto in modo indiretto, contribuisce alla formazione umbra di Perugino e al suo gusto per i colori luminosi.