Interno della cappella Sistina

Giovannino de' Dolci, Baccio Pontelli, Mino da Fiesole, Andrea Bregno, Giovanni Dalmata, Pietro Perugino, Cosimo Rosselli, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Luca Signorelli, Pinturicchio · 1477-1481 · Palazzo Apostolico, cappella Sistina · Città del Vaticano

Interno della cappella Sistina, Giovannino de' Dolci, Baccio Pontelli, Mino da Fiesole, Andrea Bregno, Giovanni Dalmata, Pietro Perugino, Cosimo Rosselli, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Luca Signorelli, Pinturicchio Apri la scheda interattiva →

La cappella Sistina, costruita tra il 1477 e il 1481 su progetto di Giovannino de' Dolci e Baccio Pontelli, è un'aula rettangolare con volta a botte ribassata collegata alle pareti da pennacchi e vele. La zona riservata al clero è separata da quella dei fedeli mediante una transenna in marmo scolpita da Mino da Fiesole, Andrea Bregno e Giovanni Dalmata, autori anche della cantoria. Le tarsie pavimentali riprendono la tradizione cosmatesca.

Analisi

La cappella Sistina è un'aula rettangolare (40,9 × 13,4 m, alta 20,7 m) con volta a botte ribassata collegata alle pareti laterali da pennacchi e vele. L'interno è organizzato su tre fasce orizzontali: in basso tende dipinte a trompe-l'oeil alternate a ritratti di papi; al centro i due cicli pittorici paralleli delle Storie di Mosè (parete nord, prefigurazione) e delle Storie di Cristo (parete sud, compimento); in alto una serie di finestre illuminate da una galleria. La zona presbiteriale era separata dalla navata dalla transenna marmorea di Mino da Fiesole, Bregno e Dalmata. Il pavimento a tarsie cosmatische riprende la tradizione romanica romana. La scelta degli artisti — Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli — testimonia la volontà di Sisto IV di riunire i migliori pittori italiani in un programma celebrativo del primato papale.

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