Pittore fiorentino, figlio di un orafo. Si forma con il padre e poi con Verrocchio. Eccelle nella grande decorazione a fresco con cicli narrativi ambientati in architetture e paesaggi toscani, inserendo i committenti e la società fiorentina nelle scene sacre.
Innovazioni
inserimento realistico di ritratti contemporanei nelle scene sacre
illusionismo prospettico che proietta lo spazio oltre la parete
Nascita della Vergine(evoluzione) — Ghirlandaio trasforma la scena sacra della Nascita della Vergine in un ritratto della società fiorentina contemporanea, mescolando il registro religioso con quello celebrativo borghese.
Trittico Portinari (Adorazione dei pastori)(influenza) — Il Trittico Portinari di Hugo van der Goes ispira Domenico Ghirlandaio nei dipinti per la cappella Sassetti in Santa Trinita (1485), soprattutto nella resa naturalistica, nella natura morta dei vasi in primo piano e nelle figure dei pastori.
Michelangelo Buonarroti(maestro e allievo) — Michelangelo viene messo in bottega nella la "scuola" di scultura nel giardino di San Marco, presso Domenico Ghirlandaio, per un periodo di apprendistato a partire dal 1488.
Fra Bartolomeo(influenza) — Fra Bartolomeo viene influenzato dallo stile di Ghirlandaio