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Affresco di Ghirlandaio (230 × 560 cm) nella cappella Tornabuoni della Basilica di Santa Maria Novella , parte del ciclo delle storie della Vergine e di san Giovanni Battista commissionato nel 1485 da Giovanni Tornabuoni, zio di Lorenzo de' Medici. La scena è ambientata in un interno domestico decorato da pilastri istoriati, fregi con putti danzanti e mobili intagliati e dorati. L'equilibrata distribuzione delle figure, l'eleganza degli abiti e l'accurata descrizione dei volti consentono un'immediata comprensione del racconto sacro.
Quest'opera è uno degli esempi più alti del realismo narrativo fiorentino del secondo Quattrocento. Ghirlandaio inserisce i personaggi in ambienti ispirati alla campagna toscana e alle lussuose abitazioni cittadine, concorrendo alla fluidità di una narrazione sempre chiara ed equilibrata. Per unire i singoli episodi in finte cornici architettoniche, ricorre a un attento studio della luce e a un'impostazione prospettica comune, creando uno spazio illusionisticamente proiettato oltre la parete.