Pittore lombardo nato da una famiglia di artisti impegnata nel cantiere del duomo di Milano. Nel 1562 si trasferisce a Praga e nel 1564 ottiene l'incarico ufficiale alla corte asburgica. Per l'imperatore lavora anche come costumista e organizza scenografie di feste e tornei. Le sue opere più note sono le teste composte con verdure, frutta, fiori e animali: allegorie celebrative della casa imperiale con complessi riferimenti culturali.