Imperatore dal 1576, educato alla corte spagnola di Filippo II, trasferì la residenza imperiale a Praga trasformandola nella capitale di un manierismo internazionale, colto e stravagante, aperto all'astronomia, all'alchimia e alle scienze occulte. Chiamò al proprio servizio Bartholomeus Spranger, Hans von Aachen e Joseph Heintz il Vecchio, oltre agli scultori Adriaen de Vries e Giambologna, creando uno stile di corte fatto di nudi levigati, erotismo allegorico e virtuosismo tecnico. Raccolse nella Kunstkammer del castello di Praga una delle maggiori collezioni d'Europa, insieme di opere d'arte, naturalia e mirabilia, e incaricò Giuseppe Arcimboldo, già suo pittore di corte e autore delle celebri teste composte, di viaggiare in Italia e in Germania per acquistarvi opere e curiosità.