La tempesta

Giorgione · 1503-1505 · Gallerie dell'Accademia · Venezia

La tempesta, Giorgione Apri la scheda interattiva →

Tela di Giorgione (1503-1505, 82 × 73 cm), Gallerie dell'Accademia di Venezia. Probabile committente Gabriele Vendramin. Raffigura un uomo con alabarda a sinistra e una donna che allatta un bambino a destra, in un paesaggio urbano attraversato da un fiume con ponte, sotto un cielo minaccioso squarciato da un fulmine. Prima fonte citata nel 1530 da Marcantonio Michiel. Il significato iconologico è enigmatico: le interpretazioni spaziano da Adamo ed Eva a figure mitologiche ovidiane (Enone e Paride) a allegorie dei quattro elementi.

Analisi

La Tempesta è il manifesto del tonalismo giorgionesco: i contorni delle figure sono sfumati, i colori armonizzati su toni bruni e verdi-azzurri, e la luce dorata pervade il paesaggio con effetti atmosferici che rimandano alla prospettiva aerea di Leonardo. L'elemento eccezionale è il lampo, insolita fonte di luce di probabile ispirazione nordica, che 'accende' violentemente il paesaggio urbano sullo sfondo esaltando le superfici murarie. Il cielo plumbeo e le masse nuvolose generano effetti d'ombra marcati e mutevoli. L'opera è un paesaggio antropizzato in cui la natura è protagonista assoluta e le figure umane sono quasi incidentali.

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