Mosaico

Tecnica musiva · dal periodo: Duecento italiano

Tecnica decorativa basata sull'accostamento di tessere di vetro (smalti), pietra o altri materiali per comporre immagini su pareti, soffitti o pavimenti. A Roma rimane largamente in uso nel Duecento, diversamente dal resto d'Europa.

Origine: tradizione romana e paleocristiana

Evoluzione

Il mosaico paleocristiano e byzantino con fondo oro diventa il principale strumento decorativo delle chiese medievali. Il Romanico italiano lo impiega nelle absidi e nelle volte (San Clemente, Torcello, San Marco); il Romanico normanno siciliano lo usa sistematicamente per rivestire interi edifici. A Venezia continua fino al XVII secolo.

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Opere realizzate con questa tecnica