Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (Martorana)

Entro il 1143 · Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (Martorana), Piazza Bellini · Palermo

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Edificio sacro di Palermo, detto la Martorana, che l'ammiraglio Giorgio d'Antiochia commissiona e che risulta compiuto forse già entro il 1143. La pianta segue un modello tipicamente bizantino: un quadrato con tre absidi, in cui è inscritta una croce greca sormontata al centro da una cupola; i bracci della croce sono coperti da volte a botte acuta, le campate angolari da basse volte a crociera. L'interno è rivestito di mosaici con un programma iconografico di impronta bizantina.

Analisi

Nel regno normanno l'ammiraglio non comanda soltanto la flotta: esercita anche ampi poteri di governo, dall'amministrazione delle entrate alla riscossione delle imposte. Giorgio d'Antiochia, che ricopre questa carica prima di Maione di Bari, appartiene dunque alla cerchia più potente della corte, e la sua chiesa riflette il gusto fastoso e cosmopolita delle fondazioni reali, come più tardi farà la Chiesa di San Cataldo commissionata dallo stesso Maione.

L'origine greca del committente spiega con ogni probabilità sia la scelta di una pianta di tradizione costantinopolitana, sia il carattere bizantino del programma musivo. La croce inscritta nel quadrato, con la cupola sull'incrocio e le coperture graduate dei bracci e degli angoli, organizza lo spazio attorno a un centro, in alternativa alle piante basilicali longitudinali diffuse in Occidente.

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