La Cappella Palatina nel Palazzo Reale di Palermo, avviata intorno al 1130 per volere di Ruggero II e consacrata nel 1140, è il capolavoro del sincretismo normanno siciliano. Pianta basilicale a tre navate con presbiterio quadrangolare terminante in absidi e cupola emisferica, esemplata sulla chiesa dei Santi Sergio e Bacco di Costantinopoli. Le navate sono divise da colonne di granito grigio e marmo cipollino con capitelli di matrice classica e archi a sesto acuto islamici. L'abside e le pareti sono interamente rivestite di mosaici in stile bizantino; il soffitto della navata è intagliato a muqarnas in tecnica islamica con scene di corte, caccia, guerra e ornamenti vegetali calligrafici.
Analisi
La Cappella Palatina è l'emblema dell'arte normanna siciliana come sintesi deliberata e ideologicamente motivata tra tradizioni diverse. La scelta dei mosaici è di carattere eminentemente ideologico: come a Venezia, Ruggero II mira a riproporre la dimensione imperiale della corte costantinopolitana per la propria corte normanna. Il soffitto a muqarnas, tecnica islamica che normalmente vieta la figura umana, viene qui arricchito di figure di sovrani, dignitari, scene di caccia e di guerra tipiche del gusto europeo transalpino, dimostrando la volontà di amalgamare tutte le tradizioni culturali dell'isola. Le colonne di granito e marmo cipollino con archi ogivali creano uno spazio di straordinaria eleganza eclettica.
Innovazioni
soffitto a muqarnas con figure umane (normalmente vietate nell'Islam) in sintesi con elementi normanni
rivestimento musivo sistematico di ascendenza costantinopolitana a servizio dell'ideologia normanna
Arte bizantina(contaminazione) — I mosaici della Cappella Palatina sono realizzati da maestranze costantinopolitane che portano in Sicilia il linguaggio iconografico e tecnico dell'arte musiva byzantina.
Civiltà islamica(contaminazione) — La Cappella Palatina incorpora il soffitto a muqarnas di tradizione fatimide nella navata centrale, creando la più straordinaria convivenza tra arte cristiana e islamica nel Medioevo occidentale.
Cattedrale di Santa Maria Nuova a Monreale(evoluzione) — La cattedrale di Monreale sviluppa e amplia il programma iconografico musivo iniziato nella Cappella Palatina, portando il ciclo biblico normano a una scala e completezza senza precedenti.