Cristo Pantocratore (catino absidale della cattedrale di Cefalù)

1148 · Cattedrale del Santissimo Salvatore, catino absidale · Cefalù

Cristo Pantocratore (catino absidale della cattedrale di Cefalù) Apri la scheda interattiva →

Il Cristo Pantocratore nel catino absidale della cattedrale di Cefalù (1148) è uno dei tre grandi mosaici che raffigurano il busto del Cristo nell'atto di benedire secondo l'iconografia del Pantocratore nelle chiese normanne siciliane. Con h. 203 cm, Cristo benedice 'alla latina' (mignolo, anulare e pollice toccanti per la Trinità; indice e medio distesi per la doppia natura). Il libro aperto reca in greco e latino un passo del Vangelo di Giovanni. Tutti i modi espressivi bizantini sono presenti: frontalità, ieraticità, cromia accesa con fondo oro. Didascalia fig. EX.

Analisi

Il Pantocratore di Cefalù è il modello più antico dei tre Pantocratores siciliani (Palermo Cappella Palatina 1143, Cefalù 1148, Monreale 1180-1190). A differenza del Pantocratore della Cappella Palatina (che benedice 'alla greca') e di quello di Monreale (che riempie tutta la curva absidale con panneggio rigido), la figura di Cefalù presenta un'espressione più morbida e dinamica. La differenza nella gestualità benedicente riflette la tensione tra tradizione liturgica greca (orientale) e latina (occidentale) che caratterizza la committenza normanna.

Innovazioni

Scheda

Legami