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La basilica di Santa Maria Assunta sull'isola di Torcello è sede della cattedrale vescovile soppressa nel 1818, parte di un complesso risalente al IX secolo. Integralmente ricostruita nell'XI secolo per volontà del vescovo Orso Orseolo (1007-1049), riprende fedelmente lo schema basilicale paleocristiano. Il presbiterio è separato dalla navata da un'iconostasi con plutei scolpiti e architrave ligneo con icone. La controfacciata è decorata dal mosaico del Giudizio Universale (1050-1150). La facciata a salienti con lesene e archi ciechi rivela echi del Romanico padano.
Torcello è uno dei monumenti più significativi dell'arte lagunare per la commistione tra modelli classici, paleocristiani, bizantini e romanici. L'impianto a tre navate separate da colonne con capitelli riprende la basilica paleocristiana; l'iconostasi con plutei scolpiti e il presbiterio sopraelevato indicano la tradizione liturgica orientale. La facciata a salienti con lesene e archi ciechi appartiene invece al Romanico padano. Il mosaico della controfacciata, realizzato tra 1050 e 1150, è un capolavoro della cultura musiva veneziano-bizantina con registro narrativo che si legge dall'alto verso il basso.