Architetto e scultore fiorentino (1377-1446), scopritore e codificatore in senso moderno della prospettiva lineare intorno al 1415 con la consulenza del matematico Paolo dal Pozzo Toscanelli. Autore del Crocifisso di Santa Maria Novella e della formella del Sacrificio di Isacco per il concorso del battistero (1401).
Innovazioni
codifica della prospettiva lineare geometrico-matematica
crocifisso che idealizza e classicizza il modello
formella con struttura piramidale e gesti dinamici
Leon Battista Alberti(influenza) — Alberti riprende dalla scoperta brunelleschiana della prospettiva lineare il punto di partenza per il suo trattato De pictura (1435) e rielabora la pianta centrale a croce greca introdotta da Brunelleschi nella chiesa di San Sebastiano a Mantova.
Michelozzo Michelozzi(influenza) — Michelozzo Michelozzi riprende da Brunelleschi la tendenza alla semplificazione dei volumi, il ruolo centrale della forma quadrata e la conversione classica di alcuni motivi gotici.
Trinità(influenza) — Masaccio si avvale probabilmente dell'aiuto di Brunelleschi per impostare lo schema prospettico della Trinita; il volto di Cristo nella Trinita rimanda al Crocifisso di Brunelleschi in Santa Croce.
Umanesimo fiorentino(influenza) — Brunelleschi scopre e codifica la prospettiva lineare intorno al 1415; Leon Battista Alberti ne teorizza le regole nel De pictura (1435), favorendone la diffusione.
Donatello(influenza) — Brunelleschi trasmette a Donatello (nel viaggio a Roma del 1402-1404) le regole della costruzione prospettica e la passione per l'antico.
Filarete(influenza) — Filarete si forma nella tradizione brunelleschiana fiorentina e porta il linguaggio prospettico-classico dell'Umanesimo toscano nella Milano sforzesca.
Cattedrale di Santa Maria del Fiore(evoluzione) — La cupola ottagonale del presbiterio di Santa Maria del Fiore, ideata da Brunelleschi nei primi decenni del XV secolo, completa il progetto trecentesco di Arnolfo e Talenti.
Benedetto da Maiano(influenza) — La Sacrestia Vecchia di San Lorenzo di Brunelleschi è richiamata nel monumento funebre di Alfonso d'Aragona per gli equilibri plastici e le proporzioni anticlassiche
Bernardo Rossellino(influenza) — Bernardo Rossellino subisce l'influenza di Brunelleschi nell'attività di architetto.
Lorenzo Ghiberti(collaborazione) — Brunelleschi e Ghiberti vincono il concorso del 1418 per la cupola di Santa Maria del Fiore e lavorano insieme dal 1420 al 1436.
Beato Angelico(influenza) — Le architetture delle opere di Beato Angelico sono descritte come ispirate alle soluzioni brunelleschiane.
Donatello(influenza) — Durante il viaggio a Roma Donatello è a contatto con Brunelleschi; al suo rientro assimila anche le regole della costruzione prospettica apprese da lui.
Leon Battista Alberti(influenza) — Alberti formalizza nel De pictura i principi matematico-geometrici della prospettiva lineare applicati da Brunelleschi, contribuendone alla diffusione.
Luca Fancelli(maestro e allievo) — Luca Fancelli è indicato come allievo di Brunelleschi prima di diventare il principale collaboratore di Leon Battista Alberti a Mantova.
Michelozzo Michelozzi(influenza) — Michelozzo recupera principi rinascimentali appresi da Brunelleschi e ne riprende soluzioni architettoniche.