Architetto e scultore fiorentino di notevole cultura umanistica, formatosi nella bottega di Ghiberti. Forma una societa con Donatello dal 1425. E' l'architetto prediletto di Cosimo de' Medici, per il quale realizza Palazzo Medici-Riccardi, il convento di San Marco e le ville extraurbane.
Innovazioni
prototipo del palazzo rinascimentale di citta
biblioteca umanistica come tipologia architettonica
Filippo Brunelleschi(influenza) — Michelozzo Michelozzi riprende da Brunelleschi la tendenza alla semplificazione dei volumi, il ruolo centrale della forma quadrata e la conversione classica di alcuni motivi gotici.
Donatello(influenza) — Michelozzo recupera principi rinascimentali appresi da Donatello.
Filippo Brunelleschi(influenza) — Michelozzo recupera principi rinascimentali appresi da Brunelleschi e ne riprende soluzioni architettoniche.
Lorenzo Ghiberti(maestro e allievo) — Michelozzo si forma nella bottega di Ghiberti, da cui recupera forme tardogotiche fiorentine aggiornandole in chiave classica.
Cappella Pazzi(collaborazione) — Michelozzo interviene con ogni probabilità nel completamento della cappella Pazzi, i cui lavori si protraggono ben oltre la morte di Brunelleschi.
Donatello(collaborazione) — Negli anni venti e trenta del Quattrocento i due scultori sono soci in una bottega che diventa la prima di Firenze; insieme firmano monumenti come la tomba del cardinale Brancacci a Napoli e compiono nel 1432 un viaggio di studio a Roma.