Cappella Pazzi

Filippo Brunelleschi · dal 1430 · Basilica di Santa Croce, chiostro · Firenze

Cappella Pazzi, Filippo Brunelleschi Apri la scheda interattiva →

Sala capitolare del convento di Santa Croce nota come cappella Pazzi dal nome del committente Andrea de' Pazzi. Tradizionalmente attribuita a Brunelleschi ma certamente terminata dopo la sua morte, probabilmente con intervento di Michelozzo. La pianta principale e rettangolare (non quadrata come nella Sacrestia Vecchia), con cupola centrale affiancata da due strette volte a botte. I tondi in maiolica policroma della bottega dei Della Robbia decorano il fregio interno.

Analisi

La cappella Pazzi presenta varianti significative rispetto alla Sacrestia Vecchia: la pianta principale e rettangolare anziche quadrata, ma il modulo quadrato torna leggibile analizzando l'edificio nella sua interezza. La decorazione in maiolica policroma della bottega dei Della Robbia - preferita da Brunelleschi a Donatello a causa di una polemica per le decorazioni troppo espressive della Sacrestia Vecchia - introduce una nota cromatica vivace.

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