Scultore e architetto toscano, si forma nella bottega di Ghiberti e lavora a Roma per papa Eugenio IV. Nel 1451 giunge a Milano dove porta il linguaggio architettonico fiorentino alla corte sforzesca. Autore del Trattato di architettura e dell'Ospedale Maggiore di Milano.
Innovazioni
progettazione dell'ospedale a croce con cortili
piano urbanistico ideale di Sforzinda
fusione di architettura rinascimentale toscana con decorazione plastica lombarda
Filippo Brunelleschi(influenza) — Filarete si forma nella tradizione brunelleschiana fiorentina e porta il linguaggio prospettico-classico dell'Umanesimo toscano nella Milano sforzesca.
Lorenzo Ghiberti(maestro e allievo) — Filarete si forma nella bottega di Ghiberti a Roma, acquisendo i principi dell'arte rinascimentale fiorentina
Francesco Sforza(committenza) — Francesco Sforza chiama Filarete a Milano nel 1450 per rinnovare l'architettura ducale secondo i modelli toscani
Guiniforte Solari(influenza) — Collaborazione alla realizzazione dell'Ospedale Maggiore e della facciata del Duomo di Bergamo; Solari completa le opere di Filarete dopo la sua partenza
Leon Battista Alberti(contrasto) — Il trattato di Filarete differisce da quello di Alberti (scritto circa dieci anni prima) perché non considera caratteri topografici del luogo prescelto, ma impone lo sviluppo della città su dati di natura astronomica e simbolica, mentre Alberti si basa su rapporti armonici ed estetici naturali.
Leon Battista Alberti(evoluzione) — Il trattato filaretiano rappresenta un'evoluzione/alternativa rispetto alla trattatistica albertiana, introducendo elementi di urbanistica simbolica e astronomica nella progettazione delle città ideali.