Figlio Minore di Jacopo Bellini. Veneziano (1430 circa-1516), figura cardine della pittura veneziana. Traghetta la pittura veneziana dalla fase umanistico-quattrocentesca al pieno Rinascimento. Muore nel 1516, anno che segna il passaggio di consegne a Tiziano. Cognato di Mantegna.
Innovazioni
Transizione dal tempera all'olio nella pittura veneziana
Sviluppo del paesaggio naturale come sfondo emotivo
Pala d'altare veneziana con sacra conversazione
Utilizzo magistrare della luce come elemento unificante
La festa del Rosario(influenza) — La monumentalità compositiva e la profondità spaziale della Festa del Rosario di Dürer sono debiti della pittura di Giovanni Bellini, che Dürer chiaramente ben conosce.
Albrecht Dürer(influenza) — Durante il secondo soggiorno veneziano (1505-1507) Dürer si confronta direttamente con Giovanni Bellini, la cui monumentalità compositiva e profondità spaziale influenzano la Festa del Rosario.
Giorgione(influenza) — Giorgione si forma probabilmente nella bottega di Giovanni Bellini o ne assimila lo stile attraverso Vincenzo Catena, sviluppando in sintonia con le sperimentazioni di Bellini la pittura tonale.
Jacopo Bellini(maestro e allievo) — Giovanni Bellini fu educato nella bottega paterna di Jacopo
Antonello da Messina(contaminazione) — Arrivo di Antonello da Messina a Venezia che introduce l'uso del colore a olio, tecnica poi adottata da Bellini
Piero della Francesca(influenza) — Bellini aveva appreso la luce prospettica dall'arte di Piero della Francesca
Antonello da Messina(influenza) — Influenza sulla tecnica a olio e sul trattamento della luce
Andrea Mantegna(influenza) — Forte influenza del cognato Mantegna sulle opere giovanili di Bellini, con ripresa della linea acuita, delle forme tese e della tensione emotiva; percepibile in particolare nella Pietà, nelle linee di contorno evidenziate.
Andrea Mantegna(maestro e allievo) — Mantegna fu cognato e maestro di Giovanni Bellini
Tiziano Vecellio(maestro e allievo) — Tiziano completò alcune opere incompiute del Bellini e ne sviluppò ulteriormente l'uso del colore
Piero della Francesca(rielaborazione) — La Pala di San Zaccaria riprende soluzioni compositive dal Trittico di Piero della Francesca
Gentile Bellini(evoluzione) — Evoluzione dal ritratto ufficiale tradizionale (profilo) alla posa frontale realistica
Ercole de' Roberti(influenza) — Le Vergini e i classici ritratti da Roberti derivano dall'opera contemporanea di Giovanni Bellini, studiata durante il soggiorno veneziano.
Giorgione(maestro e allievo) — Bellini fu maestro di Giorgione, influenzando lo sviluppo della pittura veneta del XVI secolo
Giorgione(influenza) — Bellini fu il principale punto di riferimento per i pittori della generazione successiva, influenzando lo sviluppo del colore tonale
Sebastiano del Piombo(maestro e allievo) — Sebastiano del Piombo si forma con ogni probabilità nella bottega di Giovanni Bellini prima di entrare nell'orbita di Giorgione.