Considerata l'ultima opera del periodo giovanile di Giovanni Bellini. Cristo morto sorretto da Maria e da san Giovanni Evangelista, con punto di vista ravvicinato e raffigurazione a mezzobusto. Presenta accenti drammatici, coinvolgimento emotivo dello spettatore, contrasto tra cielo metallico e colori caldi/freddi. La scena è separata dal mondo reale da una parapetto in marmo.
Cura per i dettagli e resa della luce fiamminga. Influenzata dal Mantegna le linee di contorno delle figure evidenziate.