Direttore della grande bottega veneziana, formatosi a contatto con Gentile da Fabriano, interprete di un gusto gotico raffinato e fiabesco. Soggiornò a Verona (1436) e Ferrara (1440-1441). Padre di Gentile e Giovanni Bellini, educati nella sua bottega paterna. Tentò un rinnovamento verso le forme rinascimentali.
Andrea Mantegna(influenza) — Mantegna fu allievo di Jacopo Bellini e ne sposò la figlia Nicolosia.
Andrea Mantegna(maestro e allievo) — Mantegna sposò Nicolosia, figlia di Jacopo Bellini, entrando così nella famiglia di pittori veneziani e assorbendo influenze venete unite allo stile padovano.
Gentile Bellini(maestro e allievo) — Gentile Bellini fu educato nella bottega paterna di Jacopo
Giovanni Bellini(maestro e allievo) — Giovanni Bellini fu educato nella bottega paterna di Jacopo
Gentile da Fabriano(influenza) — Jacopo si formò a contatto con Gentile da Fabriano, interpretando un gusto gotico raffinato e fiabesco
Pittura fiamminga(influenza) — Probabile influsso della pittura fiamminga nelle opere di Jacopo, visibile nello sfondo scuro e nell'espediente della balaustra marmorea
Vincenzo Foppa(influenza) — Foppa trae ispirazione dall'Annunciazione di Jacopo Bellini nella chiesa di Sant'Alessandro a Brescia.
Tre Crocifissi(influenza) — Gli elementi tardogotici del paesaggio dei Tre Crocifissi richiamano l'Annunciazione di Jacopo Bellini nella chiesa di Sant'Alessandro a Brescia.