Tre Crocifissi

Vincenzo Foppa · 1456 · Accademia Carrara · Bergamo

Tre Crocifissi, Vincenzo Foppa Apri la scheda interattiva →

Prima opera firmata e datata di Vincenzo Foppa conservata fino a oggi (tempera su tavola, 68,5 × 38,8 cm).
I tre crocifissi sono inseriti dietro un arco classico ornato da clipei con ritratti di imperatori romani che rimanda alla pittura di Mantegna, con un parapetto marmoreo che separa lo spazio reale da quello della rappresentazione. La costruzione spaziale con linea dell'orizzonte molto alta e le croci laterali in scorcio mostrano l'assimilazione della prospettiva geometrica moderna.

Analisi

Quest'opera è fondamentale per comprendere il punto di partenza della pittura lombarda rinascimentale. Foppa, non applica lo schema rigido delle proporzioni matematiche di Leon Battista Alberti, e Piero della Francesca, ma procede in modo empirico ottenendo una resa vibrante e realistica. Le citazioni dall'antico desunte dall'Ospedale Maggiore (Ca' Granda), di Filarete, svolgono una funzione più decorativa che simbolica. Gli alberi del boschetto lumeggiati d'oro e il sentiero con la città turrita rimandano a modelli tardogotici, con possibili ispirazioni da Gentile da Fabriano, e dall'Annunciazione di Jacopo Bellini.

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