Periodo del regno di Carlo Magno (768-814) e dei suoi successori carolingi, caratterizzato dalla Renovatio Imperii, il progetto di rinnovamento dell'impero romano d'Occidente. L'arte persegue un recupero filologico dei modelli tardoantichi con impronta germanica.
Contesto storico
Carlo Magno, re dei Franchi dal 768, viene incoronato imperatore dei Romani da papa Leone III nell'800 ad Aquisgrana. Promuove riforme religiose, scolastiche e artistiche. Il Westwerk carolingio e la miniatura della scuola di corte sono le principali innovazioni.
Innovazioni
Westwerk
pianta ideale del monastero
miniatura carolingia
cripta
Recupero della tecnica compendiaria in pittura
Produzione di miniature di lusso nelle scuole palatine
Grande oreficeria con smalti cloisonné e pietre preziose
Tarda Antichità(rielaborazione) — La rinascenza carolingia persegue con ardore quasi filologico il recupero dei modelli tardoantichi, raggiungendo un livello di imitazione così preciso da creare problemi di datazione agli storici (es. Cattedra di Pietro).
Arte ottoniana(evoluzione) — L'arte ottoniana riprende e sviluppa i modelli iconografici, architettonici e orefici carolingi in senso più ieratico e gerarchico.
Ciclo pittorico di Santa Maria foris Portas(rielaborazione) — Il ciclo di Castelseprio riprende la tecnica compendiaria ellenistica filtrandola attraverso la sensibilità carolingia.
Età longobarda(contaminazione) — L'oreficeria e l'ornamentazione geometrizzante longobarda convive con la rinascenza carolingia nei territori italiani sotto dominio franco dopo il 774.
Miniatura(evoluzione) — La scuola di miniatura carolingia (Godescalco, Evangeliario dell'Incoronazione, Bibbia di Carlo il Calvo) recupera i modelli tardoantichi, con figure naturalistiche, tridimensionali e cromaticamente ricche, su fondo purpureo o a piena pagina.
Decorazione musiva di Santa Prassede(rielaborazione) — I mosaici di Santa Prassede riprendono i modelli della tradizione paleocristiana romana con il mandato culturale carolingio di Pasquale I.
Pianta ideale dell'abbazia di San Gallo(influenza) — La pianta ideale dell'abbazia di San Gallo (816-830) è il documento più importante per la comprensione del monastero carolingio: sistematizza ogni funzione monastica in un disegno razionale che rimarrà il riferimento per secoli.