Il più antico codice conservato della miniatura carolingia (31 x 21 cm per pagina), eseguito da Godescalco tra il 781 e il 783 su incarico di Carlo Magno e moglie Ildegarda, probabilmente nell'abbazia di Corbie. Le figure degli evangelisti, collocate entro cornici con motivi geometrizzanti e girali vegetali, mostrano proporzioni credibili e naturalezza nelle pose. L'uso dei fondi monocromatici e l'indugiare su liquide lumeggiature dorate e argentate sono le principali caratteristiche stilistiche.
Innovazioni
primo codice della scuola di corte carolingia
lumeggiature dorate e argentate per rendere il volume
Evangeliario dell'Incoronazione(evoluzione) — L'Evangeliario di Godescalco (781-783) inaugura la miniatura carolingia a corte con figure degli evangelisti su fondo purpureo, aprendo la strada all'Evangeliario dell'Incoronazione (793 circa), che raggiunge livelli ancora più raffinati.