Evangeliario realizzato ad Aquisgrana intorno al 793 da miniatori di origine greca, con pergamena tinta di porpora (riservata all'imperatore). I quattro evangelisti sono rappresentati a piena pagina in toghe all'antica, seduti su scranni di gusto classico, con uso sapiente del chiaroscuro che restituisce tridimensionalità. Gli sfondi architettonici e naturali dipinti a tocchi veloci (pittura compendiarìa romana) suggeriscono la profondità spaziale. Esemplifica il recupero della tradizione ellenistica nella miniatura carolingia.
Innovazioni
recupero della tradizione ellenistica nel ritratto degli evangelisti
Evangeliario di Godescalco(evoluzione) — L'Evangeliario di Godescalco (781-783) inaugura la miniatura carolingia a corte con figure degli evangelisti su fondo purpureo, aprendo la strada all'Evangeliario dell'Incoronazione (793 circa), che raggiunge livelli ancora più raffinati.