Tecnica pittorica per la decorazione di manoscritti su pergamena o papiro. I pigmenti (finemente macinati e legati con albume d'uovo o gomma arabica) sono applicati in successive stesure per ottenere effetti di chiaroscuro; l'oro e l'argento impreziosiscono i dettagli.
Origine: tradizione tardoantica
Nasce nell'Antichità come decorazione dei rotuli. Nell'età carolingia raggiunge grande raffinatezza nelle scuole di corte e nei grandi scriptoria (Reims, Tours). La scuola di corte carolingia recupera i modelli tardoantichi e ellenistici.
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