Produzione artistica nata con la libertà di culto cristiana, che rielabora forme architettoniche e iconografiche romane in chiave cristiana. Sviluppa tipologie nuove come battisteri ottagonali, basiliche a tre navate, mausolei cruciformi.
Contesto storico
L'editto di Costantino del 313 permette la costruzione di edifici di culto pubblici. Le sedi imperiali di Milano, Ravenna, Treviri e Costantinopoli diventano centri di elaborazione artistica. Il vescovo Ambrogio di Milano (374-397) esercita un ruolo determinante nella definizione di nuove tipologie.
Età giustinianea(evoluzione) — L'arte paleocristiana elabora le prime tipologie di basilica, battistero e mausoleo che l'età giustinianea rielabora su scala più ambiziosa con la cupola su pennacchi e il mosaico a fondo oro.
Tarda Antichità(evoluzione) — La tarda antichità genera l'arte paleocristiana: le strutture imperiali romane (basilica forense, mausoleo, aula absidata) vengono rielaborate per le esigenze della nuova religione cristiana.