Santa Maria Antiqua è una chiesa paleocristiana nel Foro Romano, edificata all'interno di edifici imperiali romani preesistenti nel VI secolo e decorata con cicli di affreschi tra il VI e l'VIII secolo per iniziativa di diversi papi. Celebri sono gli affreschi commissionati da papa Giovanni VII (705-707) e la Cappella di Teodoto, affrescata durante il pontificato di Zaccaria (741-752). La chiesa fu abbandonata dopo un terremoto nell'847 e sepolta dai crolli, conservando gli affreschi come un eccezionale palinsesto pittorico.
Santa Maria Antiqua è il più importante palinsesto pittorico di Roma altomedievale: i suoi affreschi, disposti su più strati sovrapposti, documentano l'evoluzione della pittura romana tra il VI e l'VIII secolo, dalla tradizione tardoclassica alle influenze bizantine fino al rinascimento papale del VIII secolo. La Cappella di Teodoto mostra scene della Passione di Cristo e della Vergine con uno stile che prefigura l'iconografia medievale successiva. Gli affreschi di Giovanni VII, tra cui il ciclo di scene evangeliche, furono staccati e in parte dispersi durante gli scavi ottocenteschi.