Decorazione musiva della cupola del Battistero Neoniano a Ravenna, realizzata nella seconda metà del V secolo. Organizzata su tre fasce concentriche: la più esterna con candelabre e otto esedre prospettiche con altari e troni vuoti (etimasia); la mediana con i dodici apostoli separati da candelabre su fondo azzurro; al centro il battesimo di Cristo tra Giovanni Battista, la personificazione del Giordano e la colomba dello Spirito Santo.
La cupola mostra una netta continuità con la tradizione pittorica classica: il ritmo compositivo converge lo sguardo verso il medaglione centrale con il battesimo di Cristo, raffigurato frontalmente, nudo, immerso nelle acque del Giordano (personificato come uomo barbuto con canna palustre secondo i modelli ellenistico-romani). Giovanni Battista è alla destra di Cristo. Gli apostoli mostrano naturalismo nelle pose diverse e plasticità dei panneggi. Un certo naturalismo è ancora evidente ma il fondo dorato e la vivace policromia rimandano al gusto bizantino. Le candelabre, gli altari e i troni dell'etimasia rimandano all'iconografia del Giudizio Universale.