Figlio di Nicola Pisano, nato tra il 1245 e il 1248. Si formò con il padre a Pisa e Siena. Completò il duomo di Siena come capomastro, realizzò i pulpiti di Sant'Andrea a Pistoia e della cattedrale di Pisa, la Fontana Maggiore di Perugia (con il padre), il monumento funebre di Margherita di Brabante a Genova. Morì intorno al 1315.
Innovazioni
piena adesione al linguaggio gotico nella scultura italiana
expressività e dinamismo gotici
statua equestre di profeti e sapienti per facciate gotiche
Gotico(rielaborazione) — Giovanni Pisano porta a compimento la fusione tra classicismo pisano e Gotico transalpino, producendo la più fedele interpretazione italiana del Gotico nordeuropeo nelle sue sculture.
Nicola Pisano(maestro e allievo) — Giovanni Pisano si forma a fianco del padre Nicola prima a Pisa e poi a Siena, portando a compimento e superamento gotico la lezione classicista paterna.
Facciata della cattedrale di Santa Maria Assunta(autore) — Capomastro della fabbrica senese fra il 1285 e il 1297, Giovanni Pisano disegna la nuova facciata sul modello francese e ne scolpisce le statue della parte bassa.
Maestà(influenza) — Nelle Storie della Passione sul verso della Maestà, i personaggi dai volti più cupi rivelano che Duccio guarda all'espressività elegante e tesa delle sculture di Giovanni Pisano.