Pittore nato a Verona, formatosi su Correggio, Parmigianino e Giulio Romano. Dal 1553 a Venezia, si impone rapidamente intercettando l'apertura della città alla Maniera. Maestro delle grandi composizioni festose, delle architetture all'antica, del colorismo arioso e luminoso.
Innovazioni
scenografia che simula il proseguimento dell'architettura reale
Andrea Palladio(collaborazione) — Palladio progetta la Villa Barbaro a Maser e affida la decorazione degli interni a Veronese, con i fratelli Barbaro come committenti comuni.
Giulio Romano(influenza) — La cultura figurativa di Paolo Veronese incorpora riferimenti a Giulio Romano.
Tiziano Vecellio(influenza) — Paolo Veronese riprende soluzioni compositive e tecniche riconducibili alla pittura di Tiziano.
Tintoretto(influenza) — Veronese dimostra di far tesoro di alcune soluzioni compositive di Tintoretto.
Correggio(influenza) — La cultura figurativa di Paolo Veronese incorpora riferimenti a Correggio.
Parmigianino(influenza) — La cultura figurativa di Paolo Veronese incorpora riferimenti al Parmigianino.