Villa progettata da Palladio per i fratelli Daniele e Marcantonio Barbaro a Maser (Treviso), 1555-1559. Prima villa in cui dimora signorile e barchesse si fondono in un'unità organica. Decorazione interna ad affresco di Veronese con straordinari illusionismi ottici. Ninfeo a esedra nel giardino. Decorazioni a stucco di Alessandro Vittoria.
Pietra miliare dell'architettura palladiana: primo caso in cui la dimora signorile e le barchesse si fondono in un'unità organica sullo stesso livello. Il pronao porticato con frontone rimanda ai templi antichi. Gli affreschi di Veronese ridisegnano gli spazi interni con paesaggi, figure illusionistiche e trompe-l'oeil. Vittoria fonde architettura e pittura con stucchi che dialogano con le finte architetture veronesi.