Pittore parmense formatosi con Correggio, del cui stile è il principale veicolo in direzione manierista. Attivo a Roma (fino al Sacco del 1527), poi a Bologna e infine a Parma. Muore a Casalmaggiore nel 1540, lasciando incompiuta la Madonna dal collo lungo.
Innovazioni
allungamento proporzionale delle figure
eleganza mondana e sofisticazione formale
distorsione spaziale
autoritratto allo specchio convesso come manifesto manierista