Autoritratto allo specchio

Parmigianino · 1523-1524 · Kunsthistorisches Museum · Vienna

Autoritratto allo specchio, Parmigianino Apri la scheda interattiva →

Parmigianino dipinge la propria immagine riflessa da uno specchio convesso da barbiere su una semisfera con cornice tornita e dorata, simulando un effetto bombato 'bizzarro'. Le proporzioni della figura risultano fortemente alterate e lo spazio deformato. Opera con cui l'artista si presenta alla corte romana di Clemente VII rivelando la sua aspirazione a infrangere le regole tradizionali.

Analisi

Manifesto del Manierismo: reinterpretando l'usanza comune di realizzare autoritratti allo specchio, Parmigianino usa uno specchio convesso da barbiere simulando su una tavola emisferica l'effetto bombato. Il risultato è volutamente 'bizzarro': proporzioni alterate, spazio sfuggente, deformazione della realtà come scelta consapevole. L'opera è analoga per intenti ai dipinti fiamminghi con specchi convessi ma trasforma il veicolo in soggetto stesso. Alla corte romana dimostra l'ambizione di ogni artista manierista a cercare espressioni individuali.

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Scheda