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Capolavoro della bronzistica di tutti i tempi, realizzato da Cellini per Cosimo I. Perseo regge il capo mozzato di Medusa nella Loggia dei Lanzi, in dialogo politico con la Giuditta e Oloferne di Donatello. La posa richiama il David donatelliano, il volto le statue medicee di Michelangelo a San Lorenzo. Il basamento accoglie quattro nicchie con statuette bronzee e un bassorilievo. Significato politico: la saggezza e il valore militare del duca restauratore del buon governo.
Cellini sa che il confronto con Donatello (Giuditta e Oloferne) è inevitabile: entrambe le sculture hanno soggetti simili e veicolano messaggi politici, ma mentre la Giuditta personificava i valori repubblicani, il Perseo glorifica il potere ducale. La posa di Perseo richiama il David donatelliano, il volto le statue michelangiolesche per le tombe di San Lorenzo. La posizione articolata e aperta, le eccezionali dimensioni e la grande ricchezza di particolari fanno del Perseo uno dei vertici assoluti della bronzistica.