Piccola cappella palatina costruita tra il 744 e il 756 a Cividale del Friuli, sede del più antico ducato longobardo. Presenta pianta articolata in un'aula quadrata coperta a volta a crociera e un presbiterio rettangolare. La controfacciata conserva una straordinaria decorazione a stucco con sei sante a tutto rilievo, ghiera con tralcio di vite traforato e ornati geometrici e fitomorfi. I mosaici del presbiterio sono andati perduti.
Innovazioni
scultura in stucco monumentale a figure quasi a tutto tondo
Età longobarda(evoluzione) — La decorazione in stucco di Santa Maria in Valle a Cividale (744-756) rappresenta il vertice della scultura longobarda in stucco: le sei figure femminili a tutto tondo dimostrano una padronanza tecnica senza precedenti nell'arte altomedievale.
Altare di Ratchis(contrasto) — Nella Cividale dell'VIII secolo convivono due linguaggi: il recupero classicheggiante degli stucchi del Tempietto e la stilizzazione piatta e antinaturalistica dei rilievi dell'altare di Ratchis.
Chiesa di San Salvatore(contaminazione) — Nelle due chiese longobarde di metà VIII secolo gli stucchi degli archi erano ravvivati da bulbi di vetro colorato inseriti fra le corolle bianche.