Architetto e pittore di formazione bolognese. Lavora a Roma con Perin del Vaga, studiando Michelangelo, Peruzzi e Serlio. A Milano assume la guida del cantiere del duomo. Nel 1569 progetta per i Gesuiti la chiesa di San Fedele: ambiente unitario con cappelle laterali ridotte ai minimi termini, navata che immette scenograficamente nel presbiterio con abside semicircolare e tiburio lombardo.
Michelangelo Buonarroti(influenza) — Tibaldi studia l'opera di Michelangelo durante il periodo romano.
Carlo Borromeo(committenza) — Carlo Borromeo affida l'architettura religiosa a Pellegrino Tibaldi; nel 1569, sotto il suo patronato, Tibaldi progetta la chiesa di San Fedele a Milano.
Filippo II di Spagna(committenza) — Nella decorazione dell'Escorial Filippo II si rivolge anche a diversi artisti italiani, tra cui Pellegrino Tibaldi.