Architetto e teorico bolognese, allievo di Baldassarre Peruzzi. Approda a Venezia tra il 1527 e il 1528, dove si dedica principalmente all'attività teorica. Pubblica i Sette libri dell'architettura (dal 1537), codificando il linguaggio architettonico manierista e diffondendo la serliana. Nel 1541 è chiamato alla corte di Francesco I, che lo nomina architetto del re e a cui dedica i primi volumi del trattato.
Innovazioni
codificazione della serliana
repertorio architettonico illustrato per uso pratico
diffusione internazionale del linguaggio manierista