Pittore formatosi a Creta nell'ambiente dei pittori di icone. Giunge nella penisola iberica nel 1577 dopo aver soggiornato in Italia tra Venezia e Roma. La sua arte risente dell'esempio di Raffaello, Michelangelo, Tiziano, Tintoretto. Si distacca nettamente dalla pittura devozionale controriformista, fino a esiti di esplicito antinaturalismo con figure allungate e colori dissonanti.
Raffaello Sanzio(influenza) — La pittura di El Greco risente dell'esempio dei maestri del Rinascimento e del Manierismo italiano, tra cui Raffaello.
Tintoretto(influenza) — La pittura di El Greco risente dell'esempio di Tintoretto, tra i maestri veneziani studiati durante il soggiorno a Venezia.
Correggio(influenza) — La luce abbagliante dal Bambino nell'Adorazione dei pastori è ripresa dalle invenzioni di Correggio.
Martirio di san Maurizio(committenza) — Filippo II commissiona il Martirio di san Maurizio per l'Escorial, poi rifiutato per complessità non controriformista.
Michelangelo Buonarroti(influenza) — La Trinità di El Greco rivela la conoscenza della Pietà Bandini di Michelangelo; più in generale la sua pittura risente dell'esempio dei maestri del Rinascimento e del Manierismo italiano.
Tiziano Vecellio(influenza) — La pittura di El Greco risente dell'esempio di Tiziano, incontrato durante gli anni trascorsi in Italia, in particolare nel soggiorno veneziano.