Pittore proprietario di un'influente bottega a Napoli nel XV secolo. La sua formazione avvenne durante il regno di Renato d'Angiò (1435-1442), dimostrando un'interpretazione iniziale delle novità fiamminghe in chiave franco-angioina, influenzata dalla presenza in città di Barthélemy d'Eyck. Sotto gli Aragonesi entrò in contatto con Jean Fouquet e studiò direttamente le opere di Jan van Eyck e Rogier van der Weyden, modificando il proprio stile allineandosi con i modelli della cultura valenciana. Nel periodo aragonese (dopo il 1445) realizzò opere per la chiesa franciscana di San Lorenzo Maggiore, tra cui San Gerolamo nello studio e San Francesco consegna la regola agli ordini francescani.
Jan van Eyck(influenza) — Studio diretto delle opere che portò a una modifica dello stile sotto gli Aragonesi
Rogier van der Weyden(influenza) — Studio diretto delle opere che influenzò lo sviluppo del suo stile
Jean Fouquet(influenza) — Contatto diretto durante il periodo aragonese
Antonello da Messina(maestro e allievo) — Antonello si forma nella bottega di Colantonio a Napoli, poi ne reinterpreta gli insegnamenti sviluppando uno stile personale e indipendente.
Antonello da Messina(influenza) — Antonello da Messina si confronta con lo stesso soggetto di Colantonio (San Gerolamo nello studio), probabilmente realizzando la sua versione all'inizio del soggiorno a Venezia o nel periodo immediatamente precedente.