A Padova la lezione di Giotto viene assimilata da pittori attivi presso la corte dei da Carrara. Guariento di Arpo, Giusto de' Menabuoi e Altichiero reinterpretano il modello giottesco inserendo stilemi veneziani e tardogotici.
I da Carrara, signori di Padova, sono i principali committenti. La scuola padovana assorbe influssi sia dalla tradizione fiorentina sia dalle correnti artistiche del Gotico d'Oltralpe che si diffondono nel Nord Italia.