Pittore veronese documentato dal 1369 al 1384, tra gli ultimi esponenti della scuola giottesca veneta. Affresca l'oratorio di San Giorgio a Padova tra il 1379 e il 1384, reinterpretando la lezione di Giotto con una direzione tardogotica.
Giotto di Bondone(rielaborazione) — Altichiero reinterpreta il modello giottesco nella Decollazione di san Giorgio, con citazioni compositivas diertte dagli affreschi degli Scrovegni, orientandole però verso il Gotico d'Oltralpe.