Bottega di Gislebertus (Autun)

Scuola · 1120–1150 · Autun, Borgogna, Francia

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Il cantiere borgognone di Autun ospita una delle personalità scultoree più riconoscibili del romanico europeo. Il timpano del portale maggiore organizza il Giudizio Universale in fasce e scomparti gerarchici attorno a un Cristo smisurato entro mandorla, e affida l'effetto alla deformazione: corpi filiformi, arti allungati fino all'inverosimile, teste piccole, gesti dilatati, superfici percorse da pieghe incise a linee parallele. Il risultato è una scultura antinaturalistica e visionaria, di grande efficacia narrativa. La stessa mano dà nel rilievo di Eva una delle prime figure femminili nude e distese della scultura medievale, sinuosa e adagiata fra i tralci, mentre i capitelli storiati sviluppano episodi biblici autonomi entro lo spazio ristretto del cesto.

Contesto storico

La cattedrale è edificata per accogliere le reliquie di san Lazzaro e per servire il flusso dei pellegrini che attraversa la Borgogna, in un'area profondamente segnata dall'influenza culturale e liturgica di Cluny. Committenti sono il vescovo e il capitolo, che nel programma scolpito del portale offrono ai fedeli in arrivo un ammonimento sulla sorte ultima delle anime.

Innovazioni

Opere