Giudizio Universale (timpano del portale d'ingresso)

Gislebertus · 1140-1150 · Cattedrale di Saint-Lazare · Autun

Giudizio Universale (timpano del portale d'ingresso), Gislebertus Apri la scheda interattiva →

Timpano del portale occidentale della cattedrale di Saint-Lazare ad Autun con il Giudizio Universale, capolavoro di Gislebertus (1140-1150, marmo). Al centro Cristo in mandorla tra angeli e santi separa i beati dai dannati; ai lati i morti risorgono dai sepolcri. Il linguaggio originale, fondato sul linearismo plastico, usa figure allungate e pieghe striatate. L'iscrizione 'Gislebertus hoc fecit' corre ai piedi del Cristo Giudice.

Analisi

Il Giudizio Universale di Gislebertus (1140-1150) è il capolavoro della scultura romanica borgognona e uno dei principali della scultura europea medievale. Il timpano presenta Christ in mandorla al centro, circondato da angeli; a destra i beati salvati salgono verso il Paradiso, a sinistra i dannati sono trascinati dalle grinfie dei diavoli nell'Inferno. Gislebertus sviluppa un linguaggio personalissimo basato sull'allungamento delle figure, sul linearismo delle pieghe striatate e su una drammatica espressività dei volti, lontana dalla serenità classica. La scena di pesatura delle anime (psicostasia) e i demoni che manipolano la bilancia sono tra le prime rappresentazioni plastiche organiche del Giudizio nell'arte medievale. L'iscrizione "Gislebertus hoc fecit" ai piedi del Cristo è uno dei rarissimi casi di firma autografa nella scultura romanica, indice dell'orgoglio professionale del maestro. Il confronto con Moissac rivela come Gislebertus sviluppi il repertorio iconografico cluniacense in senso espressivo e psicologico più accentuato.

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