Ritratto di Tommaso Portinari

Hans Memling · 1470-1480 circa · The Metropolitan Museum of Art · New York

Ritratto di Tommaso Portinari, Hans Memling Apri la scheda interattiva →

Piccolo ritratto a olio su tavola (44,1 × 33,7 cm) di Hans Memling, verso il 1470-1480, oggi a New York, al Metropolitan Museum. Faceva parte di un piccolo trittico: al centro la Vergine con il Figlio, sull'altra ala l'effigie della consorte Maria. Il committente, Tommaso Portinari, guida a Bruges gli affari della banca medicea: influente e colto collezionista, fa da ponte fra le Fiandre e Firenze. Il dipinto arriva presto a Firenze: è esposto nel palazzo di famiglia e, dal 1544, nell'Ospedale di Santa Maria Nuova.

Analisi

Formatosi a Bruxelles presso Rogier van der Weyden, il pittore si stabilisce poi a Bruges, dove ritrae nobili e ricchi mercanti. La figura è vista di tre quarti e tagliata a mezzo busto: una soluzione ideale per il formato ridotto, destinata a grande fortuna.

Il volto, illuminato con sapienza, emerge dal fondo scuro. Capelli, pelle e barba appena ricresciuta sono resi con un realismo straordinario, ma il vero centro dell'immagine è lo sguardo, che esprime il raccoglimento interiore di un uomo in preghiera. Pochi anni dopo sarà lo stesso Portinari a far arrivare a Firenze il Trittico Portinari (Adorazione dei pastori) di Hugo van der Goes, che inciderà profondamente sulla pittura fiorentina.

Innovazioni

Scheda