Apri la scheda interattiva →
Dipinto di 66 × 62 cm commissionato da Nicolas Rolin (cancelliere di Borgogna e Brabante) raffigurante la Vergine con il Bambino in un interno 'all'antica' che si apre su un terrazzo e un paesaggio fluviale gotico. La resa straordinariamente realistica dei lineamenti del committente inginocchiato e la minuzia di ogni superficie (oreficeria della corona della Vergine, tessuto damascato di Rolin) si uniscono a elementi classici come colonne, archi a tutto sesto e decorazioni a bassorilievo.
L'opera coniuga le tradizioni tardogotiche (preziosismi decorativi, oreficeria) con elementi classici che tradiscono i probabili contatti di Van Eyck con l'arte italiana. Affascinante è il contrasto tra il realismo psicologico del ritratto del committente e l'iconicità astrattizzante della Vergine. Il paesaggio sullo sfondo è descritto con la stessa minuzia illusionistica degli elementi in primo piano, dalla città fluviale gotica alle montagne sfumate.